Sicurezza nell’acquisto di un diamante, quali garanzie non devono mancare

comprare diamanti in sicurezza

Diamanti e pietre preziose sono da sempre considerati come un bene rifugio, grazie al fatto che la loro quotazione rimane sempre relativamente stabile, anche perché non subisce le continue fluttuazioni del mercato azionario.
Acquistare un diamante non è difficile, a patto di adottare alcune precauzione nel verificare la presenza di alcune garanzie che non dovranno mai mancare.

Scopriamo insieme quali sono.

Comprare diamanti in sicurezza: come fare

Per acquistare diamanti in tutta sicurezza, innanzitutto è opportuno ricordare di fare riferimento al Rapaport per avere un’indicazione sui prezzi.

Parliamo di un listino valido a livello internazionale che riporta le quotazioni ufficiale, e la cui consultazione è a pagamento.
Questo è l’unico listino da poter prendere in considerazione, perché per i diamanti da investimento non è prevista una regolamentazione come per l’oro e per l’argento.

In secondo luogo è doveroso accertarsi che il diamante acquistato sia provvisto di certificazione, rilasciata da uno di quelli che sono gli istituti gemmologici internazionali più importanti.
La certificazione riassume le principali caratteristiche del diamante, come il taglio, il colore, la fluorescenza, la purezza, ed altre.
La certificazione stessa contribuisce chiaramente a determinare il valore del diamante stesso.

Tali certificati rappresentano una sicurezza per l’acquirente, e vengono rilasciati solamente dopo accurati test di laboratorio.

Le 4C del diamante

Per comprare, ma anche per vendere diamanti, è necessario conoscere il sistema della 4C, ovvero quello che indica quali sono le 4 principali caratteristiche di queste pietre: carat (il peso), cut (taglio), clarity (purezza), e colour (colore).

Carato. È la prima delle caratteristiche del diamante, e corrisponde al peso del diamante.
La corrispondenza è 1 carato = 0,2 grammi. Per l’acquisto di diamanti bianchi certificati è consigliato un valore compreso tra 0,5 e 3 carati. Al di sotto dei 0,5 carati, il diamante non ha nemmeno bisogno della certificazione, quindi un eventuale acquisto potrebbe risultare rischioso.
Al di sopra dei 2 carati, i diamanti vengono considerati rari, quindi venderli non sarà semplice.
Colore. La pietra più preziosa è sicuramente quella incolore.
Le pietre fatte di carbonio puro al 100% sono ovviamente le più pure, e vengono definiti diamanti bianchi.
In alcune situazioni, alcune pietre possono presentare infiltrazioni di alcune sostanze, come l’azoto. In questi casi il diamante può acquisire un colore tendente al giallo o al marrone.
Purezza. I diamanti si formano nella terra, e se le pietre presentano delle crepe, determinate sostante possono infiltrarsi.
In questo caso il valore finale ne verrà alterato.
Le irregolarità interne vengono dette inclusioni, mentre eventuali imperfezioni superficiali sono chiamate segni esterni.
Molto spesso i segni esterni sono difficilmente individuabili ad occhio nudo, quindi per la loro identificazione occorrerà necessariamente un microscopio.
I diamanti privi di segni esterni e inclusioni, vengono chiamati immacolati, o nella variante inglese Flawless.
Parliamo di pietre rarissime ed altrettanto costose. I diamanti più scambiati sul mercato sono quelli privi di inclusioni, quindi puri all’interno. In questo caso vengono chiamati Internally Flawless.
Taglio. Facendo riferimento al diamante si intende la pietra grezza.
Solo successivamente i tagliatori praticheranno differenti tipologie di tagli al diamante.
La tipologia di taglio più comune è quella chiamata brillante, con cui vengono create ben 58 faccette su quella che è la superficie del diamante.
Nel caso il tagliatore fosse abile, sarà in grado di esaltare la bellezza della pietra, andando a rivelarne brillantezza e trasparenza.
Altri tagli meno diffusi sono quello a baguette, il carré, o a smeraldo.

Comprare diamanti in sicurezza: conclusioni

Come detto, acquistare diamanti, gioielli con diamanti, o gioielli con diamanti su misura, non è difficile se vengono rispettate le primarie raccomandazioni di sicurezza di cui abbiamo parlato.
Soprattutto nell’ambito delle certificazioni, che non dovranno mai mancare a corredo delle pietre.

Ovviamente anche la scelta del rivenditore assume la sua importanza nel processo di acquisto.
La possibilità ad esempio di accedere ad un ingrosso diamanti con la sua taglieria, che quindi produce e certifica le pietre, può realmente fare la differenza.

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