Sono in molti a parlare di diamante finanziario per indicare il diamante blisterato, solitamente caratterizzato dal taglio a brillante e da una caratura importante.

Da cosa dipende il valore dei diamanti finanziari?

Per essere considerata da investimento, e quindi un diamante finanziario, la nostra pietra deve possedere determinate caratteristiche che possano garantirle nel tempo una crescita di valore costante.

  • La dimensione: la caratura del diamante va scelta attentamente, una differenza minima della caratura del diamante può determinare una notevole variazione di valore, per esempio un diamante da 1ct vale enormemente di più di un diamante 0.98ct, anche se la differenza di peso è quasi impercettibile ad occhio
  • Il taglio e la simmetria devono essere eccellenti: EX (exellent) o VG (very good).
  • Il certificato: quando si effettua un investimento come nel caso del diamante finanziario, il requisito fondamentale è che sia accompagnato da una certificazione di garanzia che attesti le caratteristiche della pietra. Il certificato, infatti, conferma l’autenticità e le caratteristiche della pietra, le famose 4C, che ne determinano il valore di mercato.
    Fra gli istituti gemmologici internazionali più affidabili a livello internazionale si ricordano I.G.I (International Gemological Institute), HRD Antwerp e l’americano G.I.A (Gemological Institute of America).
  • I diamanti finanziari hanno una quotazione ufficiale che avviene nelle borse di New York, Londra e Anversa: in questo senso, i diamanti da investimento sono quindi veri e propri beni “finanziari”.

 

Per concludere, il consiglio per chi vuole investire i propri risparmi in un diamante finanziario è quello di affidarsi sempre a professionisti del settore, come i gemmologi di Diamanti Anversa, che sapranno consigliarvi al meglio nella vostra scelta di acquisto. I diamanti sono tutti certificati dagli istituti gemmologici più importanti del mondo.